General Store 2017: arrivano Zanoni e Abenante!

Altri due innesti per la formazione giallo-nero-verde in vista della prossima stagione



Brenzone (Vr), 28 Settembre 2016 - Altri due giovani innesti per la General Store bottoli Zardini che conferma aver scelto con decisione la linea verde per costruire la formazione 2017. Dopo essersi aggiudicata un velocista di razza come il padovano Alberto Dainese, al quartier generale del team scaligero arriveranno altri due talenti classe 1998 provenienti dalla categoria juniores come gli azzurri Alberto Zanoni e Pasquale Abenante.

Il veronese di Cologna Veneta Alberto Zanoni è un passista-scalatore di grande spessore; in questo 2016 con la maglia della Contri Autozai si è guadagnato il titolo di campione italiano della cronometro a squadre a cui ha aggiunto cinque successi individuali su strada che hanno convinto i dirigenti della General Store bottoli Zardini ad investire su di lui in prospettiva futura.

Un pedrigree da promessa delle due ruote e la costanza di risultato hanno permesso al salernitano, bresciano d'adozione, Pasquale Abenante di confermarsi tra i ragazzi più interessanti del panorama nazionale anche in questo 2016 con i colori della Aspiratori Otelli; vincitore della seconda tappa del Giro del Friuli Juniores, Abenante è un atleta completo, dotato di un ottimo spunto veloce.

"Nella filosofia della nostra squadra c'è la valorizzazione dei giovani talenti che crescono nel vivaio delle società del nostro territorio. Gli ingaggi di Zanoni e Abenante si inseriscono in questo contesto e rappresentano un passo importante nella creazione della General Store bottoli Zardini del futuro" ha sottolineato il vice-presidente del team giallo-nero-verde, Silvio Corso "Zanoni e Abenante sono due ragazzi che si sono distinti sin dalle categorie giovanili e che tra gli juniores hanno raggiunto una maturazione che consentirà loro di affrontare con serenità il salto tra gli under 23. I nostri tecnici li hanno scelti per quanto hanno dimostrato nel corso delle ultime stagioni su strada ma anche e soprattutto per il carattere e le qualità umane che possiedono".